Mangio caramelle per non pensare a quanto è amara la vita. Ne tengo sempre in tasca perchè così faceva mio papà e quando le tiro fuori mi viene sempre in mente lui. A dire il vero non serve questo stratagemma per ricordarlo, perchè ogni gesto, ogni oggetto, ogni minuto mi torna in mente e dopo quasi due mesi non posso più far finta che sia solo in vacanza e non aspetto più il suo ritorno. So che per trovarlo devo cercarlo in me.



